
All’Italia vanno 3,29 milioni di euro. I progetti selezionati dovranno essere completati entro 24 mesi. I consorzi, composti da 133 organizzazioni di 25 paesi, lavoreranno per consegnare i primi prototipi nei prossimi 6-12 mesi.

All’Italia vanno 3,29 milioni di euro. I progetti selezionati dovranno essere completati entro 24 mesi. I consorzi, composti da 133 organizzazioni di 25 paesi, lavoreranno per consegnare i primi prototipi nei prossimi 6-12 mesi.

Dopo la lunga emergenza abbiamo un po’ tutti tirato il fiato e immaginato che il peggio fosse ormai passato. Purtroppo non è così e rischiamo di pagare a caro prezzo questa scelta.

Domenica, 19 luglio, alle ore 11:50, parlerò di telemedicina nella trasmissione TV “Le parole della salute” che va in onda sui canali TV e internet de La7.

Nelle ultime FAQ il Garante per la Privacy specifica che le strutture sanitarie che intendono avvalersi di strumenti di telemedicina per effettuare diagnosi o terapie a distanza, non devono richiedere uno specifico consenso al trattamento dei dati personali.

Proviamo a schematizzare con un approccio top-down alcune macro-aree della telemedicina dal punto di vista organizzativo, che influiscono in modo determinante sui rispettivi processi di adozione.

Il termine «telemedicina» è ormai obsoleto. Va sostituito da termini non ambigui per identificare una serie di «telemedicine», cioè di modelli di cura specifici, supportati dalle tecnologie digitali.

La crisi, senza precedenti, determinata dalla pandemia ha innescato un’accelerazione della diffusione di nuovi strumenti digitali.

Il giuramento professionale dei medici si ispira al cosiddetto “Giuramento di Ippocrate“, il primo testo deontologico della storia della medicina che fu formulato nel 430 AC.

Tra le 102 iniziative suggerite dal comitato di esperti, una riguarda la digitalizzazione della sanità, mentre altre toccano temi complementari, come il monitoraggio del SSN, gli acquisti, la formazione.

La discussione e l’entusiasmo che si è generato sulla telemedicina sono focalizzati sulla possibilità di effettuare visite e consulti a distanza e sull’assistenza dei pazienti a casa. La telemedicina però non è solo questo.