Ippocrate e la telemedicina: i medici che svolgono televisite violano il codice deontologico

GiuramentoIppocrate
Fonte: The Medical Futurist

Il giuramento professionale dei medici si ispira al cosiddetto “Giuramento di Ippocrate“, il primo testo deontologico della storia della medicina che fu formulato nel 430 AC.

Il codice di deontologia medica identifica le regole, ispirate ai principi di etica medica, che disciplinano l’esercizio professionale del medico chirurgo e dell’odontoiatra.

È composto di 79 articoli di cui il penultimo tratta delle tecnologie informatiche. A questo articolo vi è poi un elenco di indirizzi applicativi che definiscono una serie di precauzioni e prescrizioni a cui il medico deve attenersi nella sua professione.

La prescrizione numero sei recita testualmente: “Il medico, facendo uso dei sistemi telematici, non può sostituire la visita medica che si sostanzia nella relazione diretta con il paziente, con una relazione esclusivamente virtuale; può invece utilizzare gli strumenti di telemedicina per le attività di rilevazione o monitoraggio a distanza, dei parametri biologici e di sorveglianza clinica.

In base a questa prescrizione tutti i medici che svolgono televisite stanno dunque infrangendo il codice deontologico. Certamente ai tempi di Ippocrate la telemedicina non esisteva; nel 2017, anno in cui c’è stata l’ultima revisione, sì (da molti anni).

Cari presidenti degli Ordini dei Medici Chirurgi e degli Odontoiatri, non pensate sia opportuno rivedere queste prescrizioni del codice deontologico? Magari facendone una versione 2.0?

Non vorrei che qualche zelante Presidente cominciasse a sanzionare i medici che stanno, finalmente, cominciando a utilizzare la telemedicina.

Segnalo un interessante articolo apparso su “The Medical Futurist” che illustra la necessità di pensare a un codice deontologico 2.0 che rispecchi e normi le nuove tecnologie.

 

One thought on “Ippocrate e la telemedicina: i medici che svolgono televisite violano il codice deontologico

  1. seppeskr1 13 Giugno 2020 / 10:53

    Chiamare a garanzia dell’impegno preso gli dei dell’Olimpo
    forse è un po’ datato. Però se traslitterassimo il testo
    potremmo sostituire il Monte con i Cloud e gli dei con
    i sorgenti accontenteremmo i nostalgici della mitologia
    greca. Ma anche così saremmo nella medesima logica
    che cambia i termini ma la sostanza è la medesima.
    Negli ultimi cento anni siamo passati dalle tre alle
    quattro dimensioni. Se non saliamo ancora di una
    siamo nella gabbia come un criceto. Lasciamo perdere
    la telemedicina e passiamo alla virtualizzazione del
    corpo umano.
    seppec

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