
All’Italia vanno 3,29 milioni di euro. I progetti selezionati dovranno essere completati entro 24 mesi. I consorzi, composti da 133 organizzazioni di 25 paesi, lavoreranno per consegnare i primi prototipi nei prossimi 6-12 mesi.

All’Italia vanno 3,29 milioni di euro. I progetti selezionati dovranno essere completati entro 24 mesi. I consorzi, composti da 133 organizzazioni di 25 paesi, lavoreranno per consegnare i primi prototipi nei prossimi 6-12 mesi.

Withings ScanWatch ha ricevuto la certificazione CE per i dispositivi medici ed è ora disponibile in Europa.

Uno dei maggiori limiti della televisita è la difficoltà di esaminare, a causa della distanza fisica, i principali organi del paziente.

Il COVID-19 ha colpito anche il sistema regolatorio dei dispositivi medici. A fronte infatti dell’emergenza sanitaria la Commissione Europea ha presentato una proposta legislativa per il rinvio di un anno della data di applicazione del nuovo regolamento sui dispositivi medici.

Neuralink, azienda che sviluppa interfacce cervello-macchina di proprietà di Elon Musk, ha mostrato martedì per la prima volta al pubblico la tecnologia che sta sviluppando. L’obiettivo è di realizzare dispositivi impiantabili in persone paralizzate, permettendo loro di controllare telefoni o computer.

Il 28 maggio scorso la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha autorizzato Theranica, società israeliana di tecnologia biomedica, a mettere in commercio Nerivio Migra®, un dispositivo elettronico controllato da smartphone per il trattamento acuto dell’emicrania. Continue reading

La FDA ha pubblicato un white paper di 20 pagine su come impostare la certificazione come dispositivo medico del software (SaMD) basato sul machine learning. Continue reading

Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo sui dispostivi medici (UE 2017/45), previsto il 26 maggio 2020, come sancito anche dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea del 7 dicembre 2017, i software medici, a meno che non abbiano l’unico scopo di archiviare, memorizzare e trasmettere dati, senza effettuare alcuna elaborazione dei dati, ossia aggiungere valore, andranno certificati come dispostivi medici (DM) classe IIA. Con enormi conseguenze per il mercato.