
Un gruppo di ricercatori italiani ha sviluppato una web app che è disponibile gratuitamente. I risultati ottenuti sono stati pubblicati sulla rivista Plos One.

Un gruppo di ricercatori italiani ha sviluppato una web app che è disponibile gratuitamente. I risultati ottenuti sono stati pubblicati sulla rivista Plos One.

La Medicines and Healthcare Regulatory Authority (MHRA) ha svolto una gara per affidare lo sviluppo di un sistema basato sull’intelligenza artificiale.

Due studi americani rivelano l’efficacia di questi sistemi per determinare il rischio di complicanze e aiutare i medici a pianificare i trattamenti.

La FDA ha rilasciato un’autorizzazione all’uso d’emergenza (EUA) a un sistema di supporto alle decisioni cliniche (CDSS) che prevede quando un paziente adulto ricoverato in ospedale con COVID-19 è a rischio di ulteriori complicazioni.

Le reazioni avverse ai farmaci (ADR) sono comuni negli anziani e si manifestano con cadute, ipotensione ortostatica, delirio, insufficienza renale, emorragie gastrointestinali e intracraniche. Nell’ultimo numero della rivista Pro Terza Età di ANASTE è stato pubblicato un mio articolo che illustra come gestire questo grave rischio.

Babylon Health ha pubblicato sulla rivista Nature un interessante studio sul miglioramento della precisione delle diagnosi mediche mediante il casual machine learning.

Non è difficile comprendere quali siano le priorità da affrontare e quale contributo possono fornire le tecnologie digitali.

Domani, mercoledì alle 17:30, parlerò di come la conoscenza medica può, attraverso le tecnologie digitali, migliorare l’efficacia e la sicurezza delle cure.

Una nuova web app, progettata da medici per aiutare gli ospedali ad affrontare i casi di coronavirus, monitora più di 1.000 pazienti affetti da Covid-19 in Irlanda dopo essere stata sviluppata in soli 10 giorni.