Manifesto per la Value Based Digital Healthcare: progettiamo insieme la sanità di domani

La trasformazione digitale della sanità deve essere finalizzata a creare valore per tutti i portatori di interessi. Per questo motivo deve essere basata su alcuni principi chiave su cui impostare un percorso per la sua promozione e affermazione.

Ecco una prima lista di principi e concetti che desidero convivere con voi.

  1. Inclusività – La Value Based Digital HealthCare (VBDHC) deve riguardare tutti gli attori della sanità, comprendere e rappresentare i loro punti di vista, le loro esigenze e i loro interessi. Lo sviluppo della VBDHC deve essere aperto a tutti coloro che desiderano contribuire al miglioramento della sanità e al benessere della collettività.
  2. Multidimensionalità – La VBDHC deve comprendere conoscenze, esperienze e metodologie di diversi campi delle scienze e della tecnica. La tecnologia è soltanto una delle risorse che sono necessarie per realizzare una trasformazione digitale che generi valore.
  3. Formazione – Per sviluppare la VBDHC è indispensabile un forte impegno sulla formazione in modo da costituire un insieme di base di competenze multiprofessionali, comune a tutti gli stakeholder, con cui progettare un’innovazione digitale di valore.
  4. Finalità – La Value Based Digital HealthCare (VBDHC) deve creare valore per la collettività, ossia per il sistema sanitario, i cittadini, gli operatori del settore, i fornitori attraverso l’ottimizzazione dei processi e lo sviluppo di nuovi modelli assistenziali. Per valore digitale si intende il rapporto, positivo, tra la qualità delle cure, la loro efficacia in termini di outcome clinici e il costo delle cure.
  5. Valutazione costi – benefici – La VBDHC presuppone, per essere tale, una valutazione dei costi e dei benefici per ogni progetto che si realizza, a prescindere dalle forme e le modalità di finanziamento. Qualunque siano le motivazioni che determinano la nascita di un progetto è necessario confrontare costi e benefici per determinare e massimizzare il valore.
  6. Partecipazione attiva – Per creare valore è necessario coinvolgere, in modo attivo, gli attori che sono toccati, in modo diretto ed indiretto, dai progetti che si vogliono sviluppare secondo il principio della VBDHC. La partecipazione attiva è il prerequisito per aggregare competenze, esperienze e intelligenze necessarie per innovare generando valore.
  7. Fattibilità e sostenibilità – La VBDHC non può prescindere dalla ricerca delle soluzioni su come finanziare l’innovazione di valore e consentirne la sostenibilità nel tempo. Lo sviluppo di modelli innovativi di finanziamento deve essere parte integrante della ricerca per sviluppare la VBDHC.
  8. Etica – La VBDHC, sia per ciò che riguarda gli obiettivi, sia nelle modalità per realizzarla, deve attenersi a criteri etici, rispettando le leggi e le norme del settore. Correttezza, trasparenza e sicurezza sono principi etici inderogabili per la VBDHC.

Vi riconoscete in questi principi ? Pensate ne manchino alcuni ? Siete interessati e disponibili a lavorare insieme per progettare l’innovazione digitale in sanità basata sul valore ?

Ho stimolato la vostra curiosità? Commentate questo articolo, fatevi avanti !

3 thoughts on “Manifesto per la Value Based Digital Healthcare: progettiamo insieme la sanità di domani

  1. Antonio Porcelli 27 Novembre 2018 / 22:50

    Apprezzo moltissimo i principi enunciati e mi riconosco totalmente. Essi possono costituire un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono approcciare al cambiamento attraverso sopratutto un processo di trasformazione culturale che accompagni quello tecnologico oramai inarrestabile. Abbiamo fortemente bisogno di abbracciare il “pensiero critico”, uscire fuori dagli schemi ed iniziare a guardare alla trasformazione digitale in Sanità come una naturale evoluzione del comportamento umano che sempre di più avrà bisogno di condividere conoscenza, esperienza, bisogni, problemi e possibili soluzioni. Promuovere e facilitare – attraverso piattaforme collaborative – il senso di appartenenza e di partecipazione ad una comunità digitale della sanità del futuro, una comunità fatta non solo di addetti ai lavori ma anche di persone che possono esprimere liberamente i loro bisogni di cura, di benessere sociale e di salute. Solo così facendo, sarà possibile intercettare la “reale domanda” ed intraprendere – finalmente – progetti innovativi nel rispetto dei principi enunciati dal Manifesto del VDBHC.

Rispondi