
Il termine «telemedicina» è ormai obsoleto. Va sostituito da termini non ambigui per identificare una serie di «telemedicine», cioè di modelli di cura specifici, supportati dalle tecnologie digitali.

Il termine «telemedicina» è ormai obsoleto. Va sostituito da termini non ambigui per identificare una serie di «telemedicine», cioè di modelli di cura specifici, supportati dalle tecnologie digitali.

La crisi, senza precedenti, determinata dalla pandemia ha innescato un’accelerazione della diffusione di nuovi strumenti digitali.

Non è difficile comprendere quali siano le priorità da affrontare e quale contributo possono fornire le tecnologie digitali.

La discussione e l’entusiasmo che si è generato sulla telemedicina sono focalizzati sulla possibilità di effettuare visite e consulti a distanza e sull’assistenza dei pazienti a casa. La telemedicina però non è solo questo.

La fase due del covid-19 vedrà una ripresa delle attività mediche non urgenti che sono state differite a causa dell’emergenza e per non aumentare la propagazione dell’infezione all’interno delle strutture sanitarie – (Articolo pubblicato su AboutPharma Maggio 2020). Continue reading