PNRR: più di quattro miliardi di euro per la digitalizzazione in sanità

SaluteDigitale ha estrapolato dal testo approvato dal Consiglio dei Ministri il valore degli investimenti previsti per la digitalizzazione nella sanità. Ecco i dettagli.

Esaminando la Misura 6 – Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è possibile estrapolare gli investimenti specifici per la digitalizzazione in sanità. Vediamo quali sono.

Per le Case della Comunità non ci sono indicazioni specifiche per la digitalizzazione anche se è menzionata la necessità di un’infrastruttura informatica.

Per l’assistenza domiciliare gli importi sono i seguenti: un miliardo di euro per la telemedicina, che dovrebbero riguardare hardware, soprattutto, e software; 40 milioni di euro per le piattaforme di monitoraggio dei dati clinici. Questa indicazione era contenuta nella bozza del 23 aprile anche se è poi scomparsa nella versione del testo approvato dal Consiglio dei Ministri.

Anche nel caso degli Ospedali di Comunità non ci sono indicazioni spdall’enetntiecifiche di investimenti per la digitalizzazione.

Per la digitalizzazione degli ospedali è previsto un investimento di 1,45 miliardi di euro su 280 strutture sanitarie (circa 5 milioni per struttura). In particolare 1,09 miliardi per 210 strutture entro il primo trimestre del 2024, 360 milioni per altre 70 entro la fine del 2025.

Per il rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione, sono previsti i seguenti investimenti:

  • 810 milioni per il Fascicolo Sanitario Elettronico
  • 570 milioni per il sistema Tessera Sanitaria
  • 90 milioni per la piattaforma open data
  • 100 milioni per la reingegnerizzazione del NSIS a livello locale
  • 80 milioni per uno strumento complesso di simulazione e predizione di scenari a medio lungo termine del SSN
  • 20 milioni per una piattaforma per la domanda / offerta della telemedicina

Complessivamente si tratta di 4,12 miliardi di euro, di cui 2,45 destinati alle regioni e alle aziende sanitarie, 1,67 al Ministero della Salute.

A prescindere dall’entità degli investimenti e dalla loro destinazione, sarà fondamentale spenderli nei tempi previsti e, soprattutto, bene.

Rimanete connessi. A breve ci sarà una descrizione dettagliata di tutto il piano per la sanità.

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