Confronto tra i migliori smart watch per la salute e il benessere

 

SmartWatch

Esaminiamo in dettaglio le caratteristiche di sei modelli di fascia alta e media.

Mi sento spesso chiedere da amici e conoscenti un consiglio su quale smart watch acquistare. La scelta è molto ampia ma ho deciso di illustrare i cinque modelli più venduti e più interessanti.

Cominciamo con una tabella riepilogativa degli smart watch che ho considerato.

Schermata-2020-10-13-alle-19.15.31

 

Apple Watch 6

La sesta serie dello smart watch più venduto al mondo è molto focalizzato sulla salute e sul fitness.

Apple Watch è, al momento, l’unico dispositivo indossabile che consente di eseguire un ECG a una derivazione. È presente un sensore per la rilevazione del battito cardiaco e delle sue anomalie. La nuova versione include un sensore per la misurazione del livello di ossigeno nel sangue (SpO2) anche se, a differenza dell’ECG, questa funzione non è certificata come dispositivo medico. Apple Watch misura la VO2 Max, monitora il sonno ed è in grado di rilevare i livelli di stress.

Apple Watch riconosce 16 tipologie di attività sportive e traccia l’attività fisica grazie anche alla presenza di un GPS.

Il tallone d’Achille di questo smart watch è l’autonomia che arriva al massimo a 18 ore con un uso che preveda anche 60 minuti di attività fisica con riproduzione di musica, uso di app e notifiche attivate. Impiega un’ora per raggiungere l’80% della carica, un’ora e mezza per il 100%.

È la scelta ideale per chi desidera estendere le funzionalità del proprio iPhone, vuole controllare la propria salute e svolgere attività fisica.

Trovate altre informazioni qui.

Samsung Galaxy Watch 3

La terza generazione dello smart watch di Samsung è molto dotata di sensori e funzioni per la salute e il benessere. Possiede un sensore per eseguire un ECG a una derivazione che però non è al momento attivo in Italia (manca ancora la certificazione). Come l’Apple Watch ha un sensore per la rilevazione del battito cardiaco e delle sue anomalie, misura il livello di ossigeno nel sangue (SpO2) e la VO2 Max.

Una funzione interessante, non ancora disponibile in Italia, è la misurazione della pressione arteriosa che richiede però una lettura iniziale e poi almeno una ogni mese eseguita con un apparecchio tradizionale.

Samsung Galaxy Watch 3 monitora il sonno ed è in grado di rilevare i livelli di stress.

Possiede ben 120 programmi di allenamento casalinghi ed è in grado di rilevare molteplici tipologie di attività fisiche.

L’autonomia, con un uso normale, è di circa 3 giorni (56 ore), decisamente migliore dell’Apple Watch. È certamente la scelta ideale di chi vuole estendere le funzionalità del proprio smartphone Samsung e controllare la propria salute.

Abbiamo parlato del Galaxy Watch 3 qui.

Huawei Watch GT 2 Pro

L’ultimo modello di Huawei ha funzioni per la salute e il benessere simili a quelle dell’Apple Watch del Galaxy Watch 3, ad eccezione del sensore ECG che non è presente.

Ha meno memoria rispetto ai due concorrenti ma una batteria di alta capacità (455 mAh) che gli conferisce un’autonomia record sino a 14 giorni d’uso normale.

Possiede ben 100 programmi di allenamento ed è in grado di rilevare molteplici tipologie di attività fisiche.

Il Watch GT2 Pro è anche più economico rispetto ai modelli di Apple e Samsung, con un costo di 299,90 euro. Può rappresentare un’alternativa più economica al secondo, oltre che la scelta più in linea con gli utenti Huawei.

Abbiamo parlato del GT 2e (modello precedente) in questo post.

Garmin Vivoactive 4

Modello di punta della gamma Garmin, il Vivoactive 4 è uno smart watch pensato per la salute e il benessere.

Include sensori per il battito cardiaco, la misurazione dell’SpO2, la VO2 Max e, aspetto originale, la frequenza respiratoria.

La batteria assicura un’autonomia sino a 8 giorni di uso normale e si ricarica attraverso un cavetto.

Possiede 20 programmi di allenamento è può essere connesso a dispositivi iOS e Android.

Fitbit Sense

L’ultimo nato di Fitbit è un dispositivo molto completo per la gestione della salute e del benessere. Include sensori per la rilevazione del battito cardiaco, l’esecuzione di ECG a una derivazione (non ancora disponibile in Italia), misurazione SpO2, temperatura cutanea e VO2 Max.

Per queste caratteristiche è un modello molto interessante in epoca “Covid-19”.

È uno smart watch leggero, sottile, con un design molto gradevole. La batteria assicura un’autonomia sino a 6 giorni di uso normale. Possiede 20 programmi di allenamento è può essere connesso a dispositivi iOS e Android.

Può rappresentare una valida alternativa, per gli utenti Apple, al Watch anche se non ha tutte le funzioni di quest’ultimo.

Withings ScanWatch

ScanWatch è l’ultimo nato della casa francese che rappresenta, al momento, il modello di punta della gamma.

scanwatch-38w

Disponibile in due colori, bianco o nero, entrambi in due differenti taglie, 38 o 42 mm di diametro, può misurare l’attività elettrica del cuore in 30 secondi (ECG a una derivazione). ScanWatch è dotato di algoritmi per individuare segni di fibrillazione atriale (Afib), misura automaticamente la frequenza cardiaca durante il giorno e segnala battito basso, alto o irregolare.

ScanWatch possiede inoltre un sensore PPG a più lunghezze d’onda (fotopletismografia) che emette e misura i riflessi rossi e infrarossi sui vasi sanguigni del polso ed è in grado di calcolare la saturazione dell’ossigeno in 30 secondi. Sia l’ECG con i relativi algoritmi, sia il sensore SpO2, sono certificati come dispositivi medici in Europa.

ScanWatch possiede inoltre la funzione Respiratory Scan che monitora la saturazione di ossigeno, la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria e il movimento per tutta la notte ed è in grado di rilevare i disturbi respiratori.

L’autonomia dichiarata è di 30 giorni, ma tale durata dipende in realtà dall’uso che si fa dell’orologio e da quali funzioni si attivano.

Rispondi