Apple Watch 6 misura la SpO2 e la VO2 Max

La sesta serie dello smartwatch include nuove funzioni per la salute e il benessere.

Il nuovo dispositivo, disponibile a partire da venerdì, include un sensore per la misurazione dell’ossigenazione del sangue. Il sensore emette luce rossa e infrarossa e misura la quantità di luce riflessa dal polso. Il calcolo della SpO2 viene eseguito attraverso degli algoritmi che, rilevando il colore del sangue, sono in grado di indicare la quantità di ossigeno presente.

Apple Watch 6 effettua la misurazione in 15 secondi. La funzione opera in background effettuando letture periodiche, anche durante il sonno. I dati sono registrati nell’app Salute.

Apple sta supportando tre nuove ricerche cliniche basate sul nuovo dispositivo:

  • Uno studio sul controllo dell’asma usando segnali fisiologici, in collaborazione con l’Università della California, Irvine e Anthem.
  • Uno studio su come le metriche, compreso l’ossigeno nel sangue, possono essere utilizzate per gestire l’insufficienza cardiaca, in collaborazione con l’University Health Network e l’Università di Toronto.
  • Uno studio su come la frequenza cardiaca e l’ossigeno nel sangue possono segnalare l’insorgenza precoce di patologie respiratorie come l’influenza e il COVID-19, in collaborazione con il Seattle Flu Study e la scuola di medicina della Università di Washington.

Nell’evento di presentazione dei nuovi smartwatch Apple ha anche comunicato che la nuova versione del sistema operativo, WatchOS7, utilizzerà i sensori esistenti per misurare i valori di VO2 Max. Questo parametro che è considerato un forte predittore della salute generale sarà calcolato utilizzando il sensore di movimento dell’orologio e il sensore della frequenza cardiaca. Prossimamente sarà rilasciata una funzione che permetterà agli utenti di essere avvisati di un calo del VO2 Max.

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