Rischio farmacologico e aderenza alle terapie, i costi per il SSN e gli effetti sui pazienti

AIFA ha istituito un tavolo tecnico sulla medicina di precisione e la prescrittomica con l’obiettivo di migliorare la durata e la qualità della vita dei pazienti, ottimizzando le risorse del SSN.

Si consumano sempre più farmaci per l’invecchiamento della popolazione e l’aumento dei pazienti con più patologie croniche che richiedono terapie con più farmaci (politerapie). Quasi un anziano su tre (il 28,5% degli ultrasessantacinquenni secondo l’ultimo rapporto OsMed) assume 10 o più medicinali nel corso di un anno, almeno 5 nel 68% dei casi. Con così tanti farmaci è inevitabile che ci sia poca aderenza alle terapie con danni alla salute dei pazienti e spreco di risorse. Per non parlare poi dei rischi che l’uso concomitante di più farmaci determina, difficili da tenere sotto controllo dai medici e che possono generare effetti avversi o scarsa tollerabilità ai trattamenti. La probabilità di avere un grave effetto avverso è del 38% per quattro farmaci e del 82% per sette o più farmaci prescritti contemporaneamente.

Secondo alcuni studi il costo per il Servizio Sanitario Nazionale della mancata aderenza alle terapie è di circa 2 miliardi di euro l’anno, mentre gli effetti collaterali dei farmaci determinano tra il 3 e il 6% dei ricoveri e il 2.4 – 3.4 per mille degli accessi al pronto soccorso, con un costo stimato di circa 5 miliardi di euro. Diversi studi hanno dimostrato che l’uso di software (app) per monitorare le terapie, inviare promemoria personalizzati e fornire supporti in tempo reale può aumentare fino al 20% l’aderenza alle terapie, percentuale che si traduce in un miglioramento del 40% della qualità della vita e del 20% in termini di sopravvivenza. Un aumento dell’aderenza anche solo del 15% potrebbe ridurre i costi assistenziali di 300 milioni, senza considerare quelli sociali, derivanti ad esempio dalla perdita di giornate lavorative.

Analogamente l’uso di Clinical Decision Support System potrebbe contribuire a ridurre e gestire meglio i rischi farmacologici. Un ulteriore contributo al buon uso dei medicinali può arrivare dalla farmacogenetica, che permette di identificare come un paziente metabolizzerà specifici farmaci, evitando sovradosaggi o inefficacia terapeutica dovuta a variazioni individuali del metabolismo.

Di questo e altro ci occuperemo nel webinar sui CDSS che si terrà giovedì 14 novembre alle ore 17 con il seguente programma:

  • La conoscenza in medicina, l’Evidence Based Medicine, gli errori e il rischio clinico
  • I CDSS, tipologie ed architetture
  • La conoscenza “dentro” i CDSS 
  • Campi di applicazione dei CDSS
  • Cosa restituiscono i CDSS
  • Integrazione dei CDSS con i sistemi clinici
  • Certificazione dei CDSS
  • Presentazione live di un CDSS
  • I possibili benefici dei CDSS, speranza o realtà?

Il webinar è gratuito e potete accedervi registrandovi qui.

Vi aspetto!

Nota: per esigenze personali il webinar, originariamente diviso in due parti (il 12/11 alle 18 e il 14/11 sempre alle 18), si terrà tutto insieme il giorno 14 novembre dalle ore 17 alle 19. Si prega di usare il primo link per accedere a entrambe le sessioni.

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