Pubblicate le indicazioni di Agenas per la presentazione dei progetti regionali di telemedicina

Il documento include anche le linee guida per i servizi di telemedicina.

La componente 2 della missione 6 del PNRR prevede un investimento di un miliardo di lire sulla telemedicina il cui soggetto attuatore è Agenas. L’importo è stato ripartito, con il DM del 6 agosto 2021, in due linee: 250 milioni di euro per la realizzazione della piattaforma nazionale di telemedicina e 750 milioni per le soluzioni regionali.

Il PNRR prevede che le Regioni capofila, Lombardia e Puglia, promuovano delle gare per individuare e valutare le soluzioni di mercato conformi alle linee guida per i Servizi di Telemedicina definite per il sub-investimento 1.2.3.2. Tutte le Regioni e Province autonome avranno la possibilità di attivare soluzioni di telemedicina la cui conformità sarà già stata verificata mediante il processo descritto.

Le Regioni che possiedono soluzioni di telemedicina già diffuse su scala regionale possono scegliere di non avvalersi delle soluzioni sopra-citate, indicandolo in un apposito piano purché le soluzioni possedute rispettino le Linee Guida sopra indicate. Le “Linee guida per i Servizi di Telemedicina per il sub-investimento 1.2.3.2” definiscono i requisiti generali, funzionali e tecnologici per tutti i moduli che compongono l’infrastruttura regionale di telemedicina. I moduli devono essere integrati tra loro e integrabili con la piattaforma nazionale di telemedicina.

Il documento emesso da Agenas definisce come deve essere formulato il Piano Operativo che deve contenere:

  • il fabbisogno totale per i servizi di telemedicina previsti per l’infrastruttura regionale di telemedicina nonché il cronoprogramma dello specifico sub-investimento;
  • quali componenti del fabbisogno la regione intende eventualmente coprire con soluzioni di telemedicina già esistenti e attive su tutto il territorio regionale alla data di registrazione del decreto.
  • quali componenti del fabbisogno totale la regione intende acquisire nell’ambito del sub investimento 1.2.3.2.
  • la modalità di implementazione al fine di raggiungere almeno il 70% degli enti e dei professionisti sanitari del SSR.

Le regioni devono, nel piano, riportare il numero totale di pazienti e di quelli già eventualmente trattati con la telemedicina per le seguenti patologie:

  • Diabete
  • Patologie respiratorie
  • Patologie cardiologiche
  • Patologie oncologiche
  • Patologie neurologiche
  • Altre patologie

Chi vuole approfondire trova di seguito il documento e i due allegati.

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