
Un testo davvero utile che raccoglie e concentra tutte ciò che è necessario sapere per utilizzare la telemedicina nella pratica clinica.
Inizia, con questa recensione, una rubrica settimanale di SaluteDigitale sui libri che, nell’era di internet e dell’AI, può apparire retrò o addirittura inutile. Sono convinto che i libri siano tuttora non solo utili ma talvolta indispensabili quando si vuole studiare qualcosa o approfondire dei temi. Il primo libro che presento conferma in pieno questa affermazione.
Paolo Colli Franzone ha il dono della scrittura, dote sempre più rara nel mondo tecnico dove trovare dei testi interessanti e ben scritti è sempre più difficile. È recidivo, nel senso che ha già scritto tre, se non sbaglio, libri sulla sanità digitale (per chi non lo avesse letto consiglio l’ultima sua opera – l’ospedale del futuro che potete trovare sulle piattaforme di e-commerce).
Scrivere un manuale è un mestiere diverso da quello di un libro e, per questa ragione, ero curioso di vedere come Paolo se la sarebbe cavata in un contesto che limita la capacità narrativa dell’autore. Quando si valuta un manuale bisogna considerare altri aspetti come la completezza, la coerenza del percorso logico, l’efficacia espositiva, la qualità grafica. Vediamo come se l’è cavata.
Il manuale è completo e tratta tutti i temi che riguardano la telemedicina. L’autore ha fatto un eccellente lavoro di ricerca e organizzazione dei contenuti che spaziano dall’aspetto normativo, a quello organizzativo, clinico e tecnologico.
L’impostazione del manuale segue un percorso logico che conduce il lettore ad approfondire tutti gli aspetti più importanti sul tema. L’esposizione non è solo un “taglia e incolla” di contenuti ripresi da varie fonti ma include parecchio “valore aggiunto” dell’autore, frutto della sua competenza ed esperienza nel settore.
Il testo è di facile lettura e può essere compreso da chiunque abbia un minimo di conoscenza e interesse. L’esposizione è chiara ed efficace, la lettura scorrevole e piacevole.
La grafica e l’impaginazione del testo sono invece migliorabili. Le immagini sono talvolta sfocate e poco attraenti, l’impaginazione molto semplice e poco curata. Manca un indice che, in un manuale, è davvero utile.
In conclusione un ottimo manuale, oltretutto totalmente gratuito, che merita, a mio avviso, una seconda edizione con grafica e impaginazione più professionali. Un testo da scaricare, leggere e tenere a portata di mano.
Se volete scaricarlo potete farlo qui.
