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Anteprima: funzionamento e roadmap dell’Anagrafe Nazionale Assistiti

Vediamo come opererà ANA e i tempi previsti per la sua attuazione.

Il percorso normativo per la messa in esercizio della Anagrafe Nazionale Assistiti (ANA) prevede tre passaggi:

L’attuazione di ANA sarà progressiva e sarà articolata in tre fasi. Le regioni potranno scegliere tra due opzioni:

La prima fase, denominata ANA 1.0, sarà anticipata rispetto all’entrata in vigore del DPCM e avverrà tra aprile e giugno. Entro il 15 maggio le regioni dovranno predisporre una scheda riassuntiva per la rilevazione della situazione delle proprie anagrafi, con i dettagli previsti da
ANA, per valutarne la modalità di utilizzo (subentro ASL oppure cooperazione applicativa).

Sempre entro il 15 di maggio avrà luogo l’allineamento con le anagrafi regionali e quelle delle ASL attraverso:

Alcune regioni pilota lavoreranno all’avvio delle specifiche tecniche che saranno contenute nel DPCM. Con l’entrata in vigore di questo partirà la fase 2 (ANA 2.0). In questa partirà l’integrazione con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), l’avvio del subentro delle anagrafi delle ASL e l’implementazione delle regole.

Per la fase 3, il completamento del subentro e l’implementazione delle regole, non è stata ancora fissata una data.

Per maggiori informazioni su ANA vi rimando a un precedente articolo che potete leggere qui.

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