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HIMSS propone una nuova definizione di interoperabilità

HIMSS ha elaborato una nuova definizione di interoperabilità che ha sottoposto ad un sondaggio pubblico per raccogliere riscontri e suggerimenti. Vediamone i contenuti.

La nuova definizione nasce dall’aspirazione di HIMSS di descrivere e raggiungere l’interoperabilità globale, in una prospettiva internazionale.

La definizione è ora così formulata: “L’interoperabilità è la capacità dei diversi sistemi informativi, dispositivi o applicazioni di connettersi, in modo coordinato, all’interno e oltre i confini organizzativi per accedere, scambiare e utilizzare in modo cooperativo i dati tra gli stakeholder, con l’obiettivo di ottimizzare la salute degli individui e delle popolazioni“.

La definizione prevede quattro livelli di interoperabilità: di base, strutturale, semantica e organizzativa. Ecco i dettagli di ciascun livello:

Salutedigitale ha partecipato al sondaggio, suggerendo di prevedere un quinto livello: l’interoperabilità funzionale, che si colloca tra la semantica e l’organizzativa. Questo livello dovrebbe definire le funzionalità e i protocolli che i livelli precedenti permettono di realizzare.

L’interoperabilità organizzativa dovrebbe poi includere le policy, le regole e la definizione dei processi che vengono poi implementati utilizzando le funzioni disponibili.

Il tema è certamente interessante e l’interoperabilità è uno degli aspetti più importanti della salute digitale. Una corretta definizione e strutturazione dell’interoperabilità è dunque necessaria per una corretta ed efficace condivisione delle informazioni tra gli stakeholder.

E voi, cosa ne pensate?

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